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La strategia di gestione delle applicazioni sta cambiando: ecco perché

L'evoluzione delle strategie di gestione delle applicazioni non si arresta. In passato, i servizi di gestione delle applicazioni (AMS) erano visti come un componente statico di un modello di servizio finalizzato a garantire l'operatività delle applicazioni, correggere eventuali difetti dei sistemi e fornire l'aggiornamento occasionale. Ma da quanto abbiamo osservato sul mercato in generale e nell'ambito dei nostri servizi in particolare, appare evidente che la gestione delle applicazioni ora esige un approccio strategico, e questo per sei motivi ben precisi. 

 

1. Velocità 

La velocità con cui applicazioni e risorse umane si evolvono nella realtà attuale non rallenta, anzi, probabilmente non farà che aumentare. Una pianificazione proattiva e adeguata è ora un requisito fondamentale già solo per mantenere le applicazioni stabili e aggiornate. Inoltre, per sfruttare al massimo l'investimento, occorre tenere il passo con le nuove caratteristiche e funzionalità. 

 

2. Dimensioni   

Con il passaggio al cloud, il volume annuale di nuove caratteristiche, funzionalità e miglioramenti delle applicazioni ha raggiunto un livello senza precedenti. Per garantire la continuità dell'attuale ambiente applicativo, è essenziale gestire in modo proattivo le nuove versioni del software e la loro adozione. Probabilmente, il loro costo è già incluso nelle licenze acquistate. 

 

3. Fusioni e acquisizioni   

Il panorama in continua evoluzione dell'economia d'impresa rappresenta una sfida per le funzioni HR e finance. Fusioni e acquisizioni di un gran numero di aziende globali sono all'ordine del giorno, con un impatto considerevole sui sistemi HR e amministrativi. I processi di gestione delle applicazioni devono essere agili per reagire in maniera ottimale a questi cambiamenti.  

 

4. Aspettative degli utenti finali  

Gli utenti finali si aspettano dalle applicazioni HR e amministrative un'esperienza simile a quella offerta dalle applicazioni commerciali. Il software aziendale deve quindi essere semplice da usare e in grado di integrare facilmente nuove funzionalità. 

5. Aspettative dei dirigenti e degli stakeholder 

Dopo il passaggio al cloud e l'investimento in un nuovo ERP, i dirigenti e i principali stakeholder vogliono vedere realizzato il pieno valore della nuova applicazione e delle sue funzionalità. Non si accontenteranno semplicemente di un sistema funzionale: vorranno un sistema che sia capace di fornire insight, che migliori i tempi di ciclo dei processi aziendali e che sia pienamente adottato dagli utenti. 

 

6. Aspettative di automazione e analisi 

Intelligenza artificiale e strumenti di analytics sono ormai funzionalità indispensabili nel panorama tecnologico di oggi. Per HR e HRIT, questo significa che il database più importante dell'azienda, quello con i dati dei dipendenti, deve disporre delle tecnologie più avanzate. La collaborazione con partner che possono contribuire allo sviluppo di una strategia basata su intelligenza artificiale e analisi sarà fondamentale per soddisfare le aspettative degli stakeholder: riduzione dei costi, miglioramento dei processi, informazioni fruibili basate sui dati.    

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